Sei & desideri diventare Sarta
Consigli per come intraprendere questa professione:
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Chi è e cosa fa?
La sarta e specializzata nella produzione di abiti su misura quali ad esempio giacche, pantaloni, cappotti, soprabiti, abiti da sera, gonne, camicie, o nel riadattamento di abiti gia esistenti. L'attivita e svolta come titolare o dipendente di laboratori di sartoria;
Quali sono i suoi compiti?
Le sue attivita possono comprendere: discutere col cliente il tipo di abito da realizzare, , tipo di stoffa, costo, tempi di consegna; prendere le misure del cliente; acquistare la stoffa; tagliare la stoffa sulla base di un modello e delle misure del cliente; effettuare una prima cucitura a mano o a macchina dei pezzi tagliati; provare l'abito al cliente; cucire l'abito definitivamente; stirare l'abito.
Dove si svolte il lavoro?
La sua attivita si svolge prevalentemente in sartorie, in ambienti solitamente confortevoli. o la propria abitazione.
Quali strumenti utilizza?
Per lo svolgimento della sua attivita utilizza macchine per cucire, aghi, filati, forbici, ferri e macchine per stirare.
Quali sono i requisiti necessari?
Sono necessari un diploma di scuola media superiore a indirizzo abbigliamento, un periodo di apprendistato e/o un corso di formazione specifico. Sono inoltre necessari senso estetico, creativita, buona manualita, facilita nei rapporti interpersonali , pazienza, precisione.
Controindicazioni:
con la diffusione delle confezioni prodotte in serie il numero di persone che svolgono questa professione si è ridotto esaltando e valorizzando chi è rimasto & chi vuole entrare a produrre i 'pezzi unici'.
Domande con risposta sull'argomento :
APERTURA SCUOLA 'TAGLIO E CUCITO'
Natalia (imprenditrice) ci ha scritto:
quali procedure devo intraprendere per aprire una scuola di taglio e cucito di cui sono concessionaria per la mia zona (Euromode School) e a chi mi devo rivolgere: comune, cciaa, ecc. Grazie
- R:
L'iter burocratico non è particolarmente complesso e consiste prevalentemente nell'ottenimento di una serie di autorizzazioni e certificazioni.
Occorre innanzitutto ottenere da parte di un tecnico e della competente ASL la certificazione dell'idoneità dei locali nei quali si intende svolgere l'attività. La certificazione rilasciata non deve avere carattere generico, ma fare preciso riferimento al tipo di utilizzazione cui saranno destinati i locali e al numero massimo di alunni che la struttura può ospitare. Tali certificazioni devono riguardare sia la staticità che la rispondenza alle norme di sicurezza ed igienico sanitarie dei locali.
Le norme in materia di prevenzione ed igiene, particolarmente attente a tutelare la salute degli alunni, richiedono inoltre l'attestazione della idoneità fisica del personale docente all'esercizio dell'attività
Una volta in possesso delle documentazioni richieste, potrà inoltrare una istanza al Comune;
L'istanza con la quale si chiede di essere autorizzati all'esercizio dell'attività solitamente va redatta su un apposito modulo predisposto dalle Direzioni didattiche o dai Comuni ed in esso va indicato il numero delle classi (o singola classe) con il numero max alunni, nonché gli orari di funzionamento della scuola.