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PREFAZIONE
Lavorare in proprio permette di crearsi uno spazio ;personalizzato nel mondo del lavoro, magari realizzando un sogno nel cassetto, svolgendo un'attività senza essere alle dipendenze di un impresa o di un ente.
Il Business Plan
Il business plan è un progetto dettagliato, che prende in esame tutte le aree di attività di un'impresa. E' una sorta di carta d'identità dell'azienda, attraverso la quale si mettono per iscritto tutte le componenti di un piano imprenditoriale: dall'analisi di mercato al progetto finanziario, dal marketing alla gestione delle risorse umane. Più è dettagliato, più agevola i rapporti dei neo-imprenditori con gli istituti di credito. Ma le sue funzioni vanno oltre a quella di semplice biglietto da visita della società, per ottenere finanziamenti pubblici o privati. Un business plan ben fatto serve per capire i problemi che si dovranno affrontare e gli strumenti a disposizione per farlo.
Preparare il business plan richiede tempo e dedizione. Non si tratta di una semplice descrizione dell'attività che si intende avviare, né di un promemoria sulle principali spese da sostenere e sui fornitori da contattare. Il business plan è un progetto dettagliato, che getta le fondamenta della nuova impresa e le garantisce maggiori probabilità di sopravvivenza.
Perchè fare un Business Plan?
Gli scettici ritengono che la pianificazione scritta sia una perdita di tempo. Ma gli esperti dimostrano che è meglio perdere uno o più mesi, piuttosto che chiudere l'azienda, poco dopo averla avviata. . L'entusiasmo iniziale per la nuova idea spesso induce l'aspirante titolare d'azienda a minimizzare i dati non favorevoli al progetto, o addirittura a non considerarli.
Come fare un Business Plan?
Nella redazione del business plan, l'aspirante imprenditore deve utilizzare un linguaggio tecnico, ma non specialistico. Deve fornire dettagli, ma non dati superflui.
I fattori da enfatizzare, in ogni caso, sono almeno tre:
gli obiettivi (che hanno una funzione motivante per sé e per gli altri); la ricerca di mercato e il relativo piano di marketing (che dimostra l'esistenza di spazi operativi e i sistemi per conquistarli);
il conto economico (che illustra costi e ricavi).
Da questi, un lettore esperto può giungere a una prima valutazione dell'idea imprenditoriale.Vi sono ditte specializzate in questo (dai un occhiata hai link a lato) oppure vai nella sezione: Incubatori
I dieci elementi importanti per un piano d'impresa completo ed efficace.
1 - Descrizione del progetto.
caratteristiche tecniche, i materiali, i punti di forza e di debolezza, gli aspetti innovativi, il prezzo (il tutto comparato alla concorrenza).
2 - La forma giuridica della società.
3 - La compagine sociale e l'organico (eventuali soci e loro funzioni).
4 - L'analisi del mercato.
In questa parte vanno evidenziati i risultati della ricerca di mercato; il target di riferimento, il trend di settore, la concorrenza, il servizio che intendete offrire.
5 - La strategia di marketing.
Definire il piano di marketing, utilizzando la regola delle quattro P : prodotto, prezzo, place (distribuzione), promozione. Non bisogna dimenticare un profilo del consumatore ideale, delle sue caratteristiche e delle sue esigenze.
6 - Strumenti dell' imprenditoriale.
Vanno descritti tutti gli strumenti necessari al raggiungimento dell'obiettivo. Compresa la descrizione della sede produttiva (dimensioni, ubicazione, tipo di immobile, contratto di affitto-acquisto, lavori di ristrutturazione),Il disegno tecnico, il processo di produzione o di erogazione del servizio un elenco dei fornitori di materie prime, i macchinari o le tecnologie utilizzate...
7 - Gli aspetti organizzativi della società.
Se si prevedono dipendenti il piano per la gestione delle risorse umane. Numero dei dipendenti a ogni livello. Curriculum professionale di tutte le figure (sottolineando i punti di forza di ciascuno). Tipologie contrattuali e formule di collaborazione. Orari ed eventuali turni di lavoro.
8 - Piano finanziario.
Vanno evidenziati i dati economico-finanziari. le fonti di finanziamento (se necessarie), i metodi e tempi di rimborso.
Ciò comporta un piano d'ammortamento e una previsione dei costi da li a 12/24 mesi e di conseguenza le condizioni di pagamento concesse ai clienti e le condizioni richieste dai fornitori.
9 - Promozione e pubblicità.
Se il marketing rientra fra le linee generali in termini di promozione, qui indicare i piani di comunicazione pubblicitaria: IL messaggio ed il tipo d'investimento da sostenere nei primi anni.
10 - La motivazione
Si tratta di una parte ESSENZIALE, dove l'imprenditore esprime quali sono le ragioni profonde che lo inducono a scegliere la strada del rischio imprenditoriale. Alle volte è la motivazione profonda dell'imprenditore, la sua determinazione a non SCORAGGIARSI che consente a un'idea di diventare impresa e a un'impresa di avere successo.
L'idea imprenditoriale
L'Idea può nascere da piccola, oppure da un avvenumento, da uno spunto.L'importante che abbiate i requisiti indispensabili:1) l'entusiasmo, 2) le capacità gestionali e 3) la voglia di riuscire. L'IDEA NON DEVE ESSERE A TUTTI I COSTI GENIALE O ORIGINALE: E' PIU' IMPORTANTE CHE SIA CHIARA E REALIZZABILE
La verifica dell'idea
In ogni caso, sia che abbiate voi stessi un'idea, sia che vi appoggiate a quella di qualcun'altro, è necessario testarla, cioè verificarla nel concreto se è realizzabile ed utile 'dove' l'andremo a realizzare.
Agevolazioni e finanziamenti
Si riomanda alle pagine specifiche nei dettagli:
Controindicazioni:
Se pensate che 7.. 8 ore lavorative giornaliere bastano e non desiderate avere alcun pensiero 'dopo' ... Fare impresa.. non fà per voi. Infatti il lavoro in proprio, se non con le mani.. ma con la mente dura 24 h. 24 . Fatevi un esame prima di decidere... se i 'pensieri' post ufficio vi stanno bene auguri ed in bocca al lupo!